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CSI - Osservatorio Astronomico di Capodimonte - INAF

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Creare dei filtri per smistare in automatico la posta in arrivo

Il nuovo sistema di posta prevede l'utilizzo di Sieve per la creazione dei filtri necessari allo smistamento della posta in ingresso ad esempio per archiviarla in cartelle apposite ed evitare che si accumuli nella INBOX.

Sieve è un linguaggio di scripting più semplice e sicuro di quello utilizzato da Procmail, ma che nel nostro sistema è gestito direttamente dal software che gestisce lo smistamento dei messaggi, per cui risulta molto veloce.

Ci sono due modi per creare dei filtri per i propri messaggi: il primo è utilizzare la facile interfaccia messa a disposizione dal nostro web-mail (RoundCube) accessibile dalle impostazioni (tab “Filtri”); l'altro è utilizzare un plug-in per Thunderbird che consente di creare degli script più articolati e complessi.

Riguardo quest'ultimo - per la cui guida all'uso si rimanda al sito di sviluppo - l'unica cosa da sapere sono i parametri di connessione che vanno impostati come illustrato nell'immagine qui sotto; sostanzialmente bisogna autenticarsi con le stesse credenziali del proprio account di posta.

Una volta installato il plug-in, aprire le impostazioni del proprio account di posta imap: comparirà la voce “Sieve Settings”.
Selezionare “Yes” e clickare sul tasto “Change Settings…”.
Impostare i parametri di connessione come mostrato di seguito.

Clickare su “OK” e quindi clickare sul tasto “Edit Filters”.
Nell'elenco comparirà una sola riga denominata “roundcube” con una spunta verde.
Selezionare la riga e clickare sul tasto “Edit”.
Nella finestra che apparirà sarà possibile inserire o modificare i propri script e controllarne la corretta sintassi.

N.B. Il plug-in va attivato per il singolo account (nel nostro caso per quello dell'OAC) dalla finestra delle impostazioni dei messaggi di Thunderbird selezionando l'apposita voce nel menù di sinistra.

Un esempio di di filtro che fa il forward di tutti i messaggi che riceviamo su un altro account lasciandone copia in locale, è questo:

require ["fileinto"];
# rule:[Forward]
if anyof (true)
{
  redirect "mionome@account.it";
  keep;
}

l'ultima riga keep; fa si che del messaggio rimanga copia anche nella INBOX altrimenti lo stesso verrebbe forwardato e cancellato.

Forward verso GMail

Per inoltrare i propri messaggi a GMail (lascienadone copia in locale) e filtrarli una volta a destinazione in modo da averli separati da quelli normalmente indirizzati al nostro account, si può utilizzare un semplice escamotage.

GMail prevede per ogni account la possibilita di indirzzarvi messaggi utilizzando anche degli alias semplicemente postponendo al proprio username il segno più (+) ed un'altra stringa di caratteri, così, ad esempio, potrei inviare messaggi al mio account di GMail (facciamo il caso mbianchi) anche utilizzando l'indirizzo mbianchi+alias@gmail.com.
Quindi, creando un forward di questo tipo:

require ["fileinto"];
# rule:[Forward]
if anyof (true)
{
        redirect "mbianchi+oac@gmail.com";
        keep;
}

una volta su GMail potrei filtrare i messaggi ed etichettarli in modo da identificarli immediatamente e soprattutto non confonderli con gli altri messaggi in arrivo. È possibile far ciò in questo modo.

Identificare un messaggio che proviene dal nostro forward ed aprirlo. In alto a sinistra, accanto al mittente, selezionare dal menù a discesa la voce “Filtra messaggi come questi”:

GMail filtra messaggi

nella sezione che viene aperta, inserire questa stringa deliveredto:mbianchi+oac@gmail.com nel campo in alto a destra come mostrato in figura:

GMail filtro 1

quindi premere Avanti.
Nella sezione successiva selezionare le opzioni desiderate, inserire un'etichetta identificativa come mostrato

GMail filtro 2

infine cliccare su Crea filtro.
Il prossimo messaggio originato dal nostro forward dall'OAC che giungerà a GMail, verrà automaticamente etichettato ed archiviato.

help/sieve.txt · Ultima modifica: 2015/03/25 12:51 da 193.205.103.140