Glossario dei Termini Lunari


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A



B



C



D



E



F



G



H



I



ISOTOPI:


Due elementi si dicono isotopi se hanno lo stesso numero di protoni Z, ma un diverso numero di neutroni N.
Es.: l’atomo di Carbonio (C) ha 6 protoni e l’isotopo più abbondante è quello che ha 6 neutroni (, dove il numero 6 indica il numero atomico, ossia il numero dei protoni che è lo stesso per tutti gli isotopi di un elemento, mentre il numero 12 indica la massa atomica, ovvero il numero di protoni e neutroni contenuti nel nucleo atomico di un elemento; in questo caso: Z=6, N=6, Z+N=12). In natura esistono però altri due isotopi del Carbonio con 7 ed 8 neutroni rispettivamente (, ).



J



K



L



M



MOMENTO ANGOLARE:


Il momento angolare è una quantità fisica che si associa ad un corpo in rotazione intorno ad un proprio asse (momento angolare intrinseco) o che descrive un’orbita (momento angolare orbitale).


  • Il momento angolare intrinseco è pari al prodotto tra la velocità angolare di rotazione intorno all’asse ed il momento di inerzia I del corpo riferito all’asse stesso: . Il momento di inerzia è a sua volta una quantità fisica che definisce la distribuzione di massa del corpo rispetto all’asse di rotazione.

    Es. (fig.1): pianeta in rotazione intorno al proprio asse con velocità angolare . Assimilando il pianeta ad una sfera di massa M e raggio R, si trova che il momento angolare è e quindi il momento angolare intrinseco è , che è tanto più grande quanto più grandi sono la massa, le dimensioni e la velocità di rotazione del pianeta.



  • Il momento angolare orbitale per un pianeta di massa M (fig.2) che descrive un’orbita circolare di raggio a con velocità angolare è dato da , che è tanto più grande quanto più grande sono la massa, la velocità angolare di rivoluzione e il raggio dell’orbita del pianeta.



N



O



P



Q



R



ROCHE, LIMITE DI:


Il limite di Roche è la distanza minima dal centro di un pianeta che un satellite può avere senza essere distrutto dalle forze mareali. E' chiaro che il limite dipende dalla struttura del satellite e del pianeta, infatti la distanza si abbassa se il satellite ha una elevata resistenza alle forze disgregative delle maree.
Il limite di Roche si misura con la seguente equazione:
RL = 2.456*R*(p'/p)^(1/3),
dove p' è la densità del pianeta, p è la densità del satellite, e R è il raggio del pianeta.




S



T



T-TAURI:


sono stelle variabili intrinseche che hanno variazioni di luminosità irregolari. Si tratta di stelle che stanno attraversando le fasi iniziali della loro evoluzione in cui i gas si stanno ancora addensando.Tale fase precede quella dell'entrata in sequenza principale nel diagramma Hertzsprung-Russel. Di norma le stelle t-tauri si trovano in piccoli gruppi (Associazioni T).




U



V



W



X



Y



Z